SECONDO VENERDÌ: LA PENITENZA DI SAN FRANCESCO

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PENITENZA DI SAN FRANCESCO

INIZIO

 

PREGHIERA INTRODUTTIVA

 

Guida: La virtù di questo venerdì è la penitenza. Essa ha caratterizzato la vita di San Francesco di Paola, al punto da essere paragonato a San Giovanni Battista. San Francesco ha proposto questa virtù con le parole stesse di Gesù e del suo Precursore: “Fate frutti degni di penitenza”; ed ha tracciato un cammino spirituale basato sulla conversione come ritorno a Dio, superamento del peccato e distacco dalle realtà di questo mondo. Ha proposto anche l’ascesi come strumento di dominio sulle cose e come riparazione del peccato proprio e altrui. Seguendo la tradizione della Chiesa ha chiamato questo itinerario di spiritualità vita quaresimale. Per le sue austerità e per questa proposta di vita la Chiesa lo ha additato a tutti come “luce che illumina i penitenti”.

 

LITURGIA DELLA SANTA MESSA

PREGHIERA  DEI FEDELI

 

Cel. Gesù si ritirò nel deserto digiunando e pregando per conoscere la volontà del Padre. Ci ha insegnato cosi che la  sottomissione  a Dio e il primo e fondamentale gesto della penitenza cristiana. Preghiamo il Signore perché  ci conceda il dono di una vera penitenza.

 

►Lettore – Preghiamo insieme dicendo:

A.  Signore, per  intercessione di San Francesco, fa che siamo penitenti.

 

► Perché i cristiani comprendano che la sequela  di Cristo comporta un forte impegno di penitenza,  preghiamo:

A.  Signore, per  intercessione di San Francesco, fa che siamo penitenti.

 

► Perché nella nostra società dominata dal consumismo i cristiani possano fare scelte coraggiose di sobrietà e di semplicità, condividendo i propri beni con chi e nel bisogno,  preghiamo:

A.  Signore, per  intercessione di San Francesco, fa che siamo penitenti.

 

►Perché sappiamo accettare con fede le prove della vita, attendendo nella preghiera e nella pazienza l’ora della liberazione, che Dio non mancherà di far scoccare per noi, preghiamo:

A.  Signore, per  intercessione di San Francesco, fa che siamo penitenti.

 

► Perché sentiamo tutti il peso del peccato del mondo per ripararlo con la mortificazione e il digiuno, preghiamo.

A.  Signore, per  intercessione di San Francesco, fa che siamo penitenti.

 

►Perché sappiamo far tesoro del sacramento della confessione, vero, vero dono  di Dio che ci riconcilia con lui, preghiamo:

A.  Signore, per  intercessione di San Francesco, fa che siamo penitenti.

 

►Perché l’Ordine dei Minimi possa continuare a svolgere nella Chiesa la missione di essere Luce che illumina i penitenti,  preghiamo:

A.  Signore, per  intercessione di San Francesco, fa che siamo penitenti.

 

►Perché la penitenza evangelica genera in noi un impegno per lottare contro ogni forma di ingiustizia e di sopraffazione dei più deboli ed indifesi,  preghiamo:

A.  Signore, per  intercessione di San Francesco, fa che siamo penitenti.

 

Cel.  O  Dio, che hai suscitato nella Chiesa San Francesco di Paola e lo hai voluto come luce che illumina quanti vogliono ritornare a te con cuore umile e pentito, concedici di poter trarre frutti degni di penitenza dall’imitazione di cosi gran Santo, che ci hai dato come guida e protettore. Per Cristo nostro Signore.

A.  Amen.

 

DOPO L’ORAZIONE CONCLUSIVA DELLA SANTA MESSA

 

INVOCAZIONI

 

Cel. Noi ci rivolgiamo a te, o San Francesco di Paola, che sei modello di penitenza evangelica. Ispirato dallo Spirito Santo, hai abbracciato il vangelo della penitenza, tracciando nella Chiesa un nuovo cammino di santità, diventando cosi “luce che illumina i penitenti”. Concedi di partecipare del tuo spirito di penitenza e di accogliere l’invito di Cristo alla conversione. Fà che tutti noi possiamo accettate con pazienza e serenità le croci della vita e scegliere anche di compiere liberamente alcuni gesti di mortificazioni per riparare i nostri ed altrui peccati, sottomettere la carne allo spirito, renderci liberi di seguire Cristo e di servire i fratelli, condividendo soprattutto con i più poveri i nostri beni. Accogli la nostra preghiera e ottienici dal Signore le  grazie per le quali oggi ti preghiamo.

 

► Lettore – Preghiamo insieme dicendo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

1) Sei stato pronto nell’accogliere la chiamata di Cristo a seguirlo sulla strada della penitenza evangelica, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

2) Sei stato costante nel compiere atti di mortificazione con i quali, sottomettendo la carne allo spirito, ti sei reso libero di servire Dio e i fratelli,  preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

3) Hai coltivato uno stile di vita sobrio e semplice, che ha contrassegnato ogni tua azione e situazione di vita ,  preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

4) Ti sei mostrato fermo e deciso dinanzi a tutti nel voler praticare la vita quaresimale,  preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

5) Per amore alla penitenza hai avuto molta costanza nel chiedere alla S. Sede l’approvazione per il tuo Ordine di una Regola austera, che imponeva il voto della vita quaresimale, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

6)  A costo di ogni sacrificio sei stato vigilante nel custodire i tuoi sensi, per non cedere mai alle tentazioni,  preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

7) Pur con grande sofferenza, sei stato sempre disponibile ad accogliere e a mettere in atto la volontà di Dio,  preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

8) Hai mostrato fino alla morte grande fede e serenità nella malattia e in tutte le prove e contrattempi della vita,  preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

9) Hai invitato alla conversione di vita e alla penitenza i peccatori, che hai incontrato, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

10) Con paterno amore e costanza hai esortato i tuoi religiosi ad essere fedeli a Cristo penitente, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

11)  Hai offerto al Signore in riparazione dei peccati le tue preghiere e le tue mortificazioni, ed hai avuto la gioia di accogliere la conversione di molti, anche quella di Luigi XI, re di Francia, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

12)  Nonostante conducessi una vita austera, dal tuo volto trasparivano sempre gioia e serenità, a testimonianza della bellezza dell’incontro con Dio, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

13) Hai lasciato un testamento spirituale che si compendia nelle parole evangeliche: “fate frutti degni di penitenza”, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi per noi.

 

PADRE NOSTRO,

 

 AVE  MARIA,

 

GLORIA AL PADRE.

 

CANTO  “ BRUTIO NATUS “

Quando l’errore sconvolgeva il mondo,

Paola alla luce diede il grande Santo,

che or di prodigi rifulgente tiene

la Francia in seno.

Pur egli elesse vivere qui abbietto:

bramò che in tutto minimo apparisse

perché elevato alle supreme sfere

fosse nel cielo!

Ne pago a tanto, minimi i suoi figli

vuol che sian pure nel terreno esilio,

ond’essi ancora possan primeggiare

nei beati cori.

Vive egli ancor nell’arca gloriosa,

donde gli infermi a sanità richiama,

donde, più spesso, al gramo che l’invoca,

conforto infonde.

Vede ivi il cieco, incedono gli storpi,

e il sordo orecchio armonia riceve,

vivon gli estinti, e al dolce suono il labbro

muto si sciogli.

Grazie rendiamo al Dio uno e trino:

tutti i redenti insieme a lui cantiamo,

che il giusto bea, e gli umili di spirito

al ciel sublima! Amen.

 

 

 

ORAZIONE CONCLUSIVA

 

 

 

Cel.  O  Dio, che hai suscitato nella Chiesa San Francesco di Paola e lo hai voluto come luce che illumina quanti vogliono ritornare a te con cuore umile e pentito, concedici di poter trarre frutti degni di penitenza dall’imitazione di cosi gran Santo, che ci hai dato come guida e protettore. Per Cristo nostro Signore.

  1. Amen.

 

CANTO AL SANTO GLORIOSO

 

 

 

 

 

 

 

Rit. Al Santo glorioso

cantiamo d’amor

l’inno armonioso

che sorge dal cor.

A l’umile Santo cantiamo fidenti,

dei calabri vanto Signor dei portenti.

Dal mondo diviso, sol vago di ciel,

con dolce sorriso soccorse al fratel.

Rit. Al Santo glorioso

cantiamo d’amor

l’inno armonioso

che sorge dal cor.

Di carne la spoglia pur esso sofferse,

pur egli di doglia le lacrime asterse.

Fidate, se immenso possiede il poter,

ha tutto propenso per l’uomo il voler.

Rit. Al Santo glorioso

cantiamo d’amor

l’inno armonioso

che sorge dal cor.

Venite, venite, voi tutti che in terra

gemendo soffrite dei mali la guerra.

Qualunque desio fia dato appagar:

Francesco da Dio può tutto impetrar.

Rit. Al Santo glorioso

cantiamo d’amor

l’inno armonioso

che sorge dal cor.

L’invoca sperando la mesta fanciulla,

la madre pregando dappresso alla culla,

il giovane ardito, il vecchio che muore,

sul campo il ferito sul trono il signor.

Rit. Al Santo glorioso

cantiamo d’amor

l’inno armonioso

che sorge dal cor.

Immuni per esso da colpe, d’affanni

ci fora concesso che scorrano gli anni;

in morte, I’avremo amico fedel:

tranquilli morremo sicuri del ciel!

Rit. Al Santo glorioso

cantiamo d’amor

l’inno armonioso

che sorge dal cor.

 

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