SESTO VENERDÌ : L’AMORE DI SAN FRANCESCO VERSO LA MADONNA

sestSESTO VENERDÌ

 

L’AMORE  DI SAN FRANCESCO  VERSO  LA  MADONNA

 

INIZIO

 

PREGHIERA INTRODUTTIVA

 

Guida: Nella vita cristiana Maria occupa un posto privilegiato. Volendo seguire il cammino verso la santità, non possiamo fare a meno di legarci a Maria, che Gesù dalla croce ci ha lasciato come Madre. Anche San Francesco ha dovuto amare e imitare la Vergine Maria per essere santo. Nella sua lunga vita l’ha contemplata e l’ha imitata soprattutto nel mistero della sua annunciazione. In questo avvenimento di grazia, Francesco, mosso da Dio per vivere una spiritualità penitenziale, ha imparato che il fondamento della penitenza cristiana consiste nell’accettazione del primato di Dio, nell’obbedire alla sua volontà, nel desiderio di convertirsi a lui. E per poterla imitare, egli l’ha pregata intensamente, soprattutto con il Rosario. E quanto ha compreso e vissuto del mistero di Maria, l’ha trasmesso agli altri, esortandoli ad avere fiducia nella Madonna, e ad invocarla in ogni necessità.

 

LITURGIA  DELLA SANTA MESSA

 

PREGHIERA DEI FEDELI

 

Cel. Confidando nella materna intercessione di Maria, eleviamo la mente e il cuore al Padre e imploriamo il suo aiuto per la Chiesa, il mondo e noi tutti, che vogliamo amare e imitare la Madre di Gesù.

 

► Lettore – Preghiamo dicendo:

A.  Signore, per intercessione di  San Francesco, fà che imitiamo Maria.

 

►Perché nella Chiesa santa di Dio la devozione filiale a Maria occupi il posto privilegiato che ad essa compete, preghiamo:

A.  Signore, per intercessione di  San Francesco, fà che imitiamo Maria.

 

► Perché tutte le nazioni ascoltino il messaggio della Vergine e si convertano a Cristo, fonte di pace e di progresso, preghiamo:

A.  Signore, per intercessione di  San Francesco, fà che imitiamo Maria.

 

►Perché, sull’esempio di San Francesco, la nostra devozione alla Madonna consista soprattutto nello sforzo di seguire Gesù, suo Figlio, che ella ci indica come via, verità e vita, preghiamo:

A.    Signore, per intercessione di  San Francesco, fà che imitiamo Maria.

 

► Perché noi tutti, figli e devoti di San Francesco, ci soffermiamo con lui a contemplare Maria nel mistero della sua annunciazione, per imparare il primato di Dio, l’umile accettazione della sua volontà, la perseveranza nel seguirlo con tutto il cuore, preghiamo:

A.  Signore, per intercessione di  San Francesco, fà che imitiamo Maria.

 

►Perché  lo splendore della purezza dell’Immacolata illumini, affascini ed entusiasmi tutti, soprattutto gli adolescenti e i giovani, e si ponga così un freno alla corruzione dilagante, preghiamo:

A. Signore, per intercessione di  San Francesco, fà che imitiamo Maria.

 

► Perché la famiglia cristiana torni nuovamente a sentirsi unita nella recita del santo Rosario, per gustare i doni della concordia, dell’unità e della pace, preghiamo:

A. Signore, per intercessione di  San Francesco, fà che imitiamo Maria.

 

Cel.   O  Dio, che in San Francesco di Paola ci hai dato un modello di vera devozione a Maria, concedi a tutti noi, sul suo esempio, di imitare la Madre del tuo diletto Figlio nel mistero della sua umiltà e disponibilità, per cui noi la onoriamo come la vera e perfetta “serva del Signore”. Per lo stesso Cristo nostro Signore.        

A. Amen.

 

DOPO L’ORAZIONE CONCLUSIVA DELLA SANTA MESSA

 

INVOCAZIONI

 

Cel.   Padre San Francesco oggi noi ci accostiamo con te alla Madre di Dio e madre nostra, la Vergine Maria. Ella che ti ha guidato come figlio sulla strada della santità, accoglierà anche noi e ci aiuterà nel difficile cammino della vita cristiana. La sua disponibilità a collaborare con Dio all’opera della salvezza, per cui si reputa la “serva del Signore” dall’Annunciazione fino al Calvario, è stato il mistero che più ti ha affascinato come discepolo del Cristo penitente. In questo mistero, perciò, l’hai onorata, amata, imitata in modo particolare. Seguendo i tuoi insegnamenti noi vogliamo imparare la vera devozione alla Vergine e cogliere il legame che c’è tra Cristo e Maria, tra la devozione a lei e la fedeltà al suo Figlio. Il pensiero della premurosa maternità di Maria ci accompagni sempre nel corso della vita. La sua disponibilità generosa e l’amore fedele verso il Figlio sia il modello dei nostri comportamenti. II suo nome fiorisca fiducioso suite nostre labbra nei momenti di difficoltà. Nell’ora della morte possa accoglierci e accompagnarci davanti a Dio per il giudizio finale. Ella, che è onnipotente per grazia, possa in questo momento, per tua intercessione, ascoltarci e donarci quelle grazie, che desideriamo.

 

► Lettore – Preghiamo dicendo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

 

1)  Dai tuoi genitori hai imparato l’amore alla  Vergine in tanti modi, soprattutto con la recita quotidiana del Santo Rosario, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

 

2) Hai coltivato la devozione alla Madonna per tutta la vita, sostando a lungo in preghiera dinanzi a qualche sua immagine, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

3) Ancora adolescente, ti sei fatto accompagnare dai genitori ad Assisi e con grande fede hai onorato la Vergine nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, ove hai consacrato te stesso e la tua vita alla Madre celeste, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

 

4) La fiducia nella Vergine ti faceva sempre premettere nel tuo parlare l’invocazione Ave Maria, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

 

5) Hai educato i tuoi religiosi a salutarsi con le parole dell’Angelo: Ave Maria; e alla corte di Francia, sul tuo esempio, era invalso tale uso, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

 

6)  A quanti si rivolgevano a te per miracoli chiedevi di avere grande fede in Dio e la promuovevi spesso attraverso l’invito a recitare con fiducia la preghiera alla Madonna, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

 

7) Hai cercato di uniformare il tuo stile di vita di uomo penitente all’umiltà, disponibilità e fedeltà a Dio, che la Vergine dimostrò nel mistero dell’Annunciazione, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

 

8) Hai raccomandato a tutti di recitare ogni giorno il Santo Rosario e hai distribuito tante corone per promuovere questa devozione tra il popolo, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

 

9) Come segno di amore alla Vergine e di propiziazione per la tua nascente famiglia religiosa, hai voluto dedicare a lei le prime due chiese del tuo Ordine, quella di Paola e di Paterno, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

 

10)  Hai rifiutato una statua della Vergine tutta d’oro, offerta dal re di Francia, affermando che per la devozione alla Vergine bastava un’immagine di carta, e ci hai dato così una testimonianza di ciò che essenziale in una vera devozione,   preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

 

11) Era tanta la venerazione della Vergine che bastava sussurrarti il saluto “Ave Maria” perché tu rientrassi in te stesso dalla preghiera contemplativa e dai rapimenti estatici, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

 

12)  Sei stato molto devoto ed hai propagato il culto dei santi nomi di Gesù e di Maria, quasi a dichiarare il senso della tua devozione mariana, inscindibilmente unita all’amore e alla sequela di Cristo, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

 

13) La tua devozione alla Vergine, fatta di gesti semplici ma sorretta da intenso amore e volontà di imitazione, è ancora oggi per noi di grande esempio e ci spinge ad onorare, amare e imitare con altrettanto impegno la Madre di Dio e madre nostra, preghiamo:

A.  San Francesco di Paola, intercedi  per noi.

PADRE NOSTRO,

 

 AVE MARIA,  

 

GLORIA AL PADRE.

 

CANTO   “ BRUTIO NATUS “

Quando l’errore sconvolgeva il mondo,

Paola alla luce diede il grande Santo,

che or di prodigi rifulgente tiene

la Francia in seno.

Pur egli elesse vivere qui abbietto:

bramò che in tutto minimo apparisse

perché elevato alle supreme sfere

fosse nel cielo!

Ne pago a tanto, minimi i suoi figli

vuol che sian pure nel terreno esilio,

ond’essi ancora possan primeggiare

nei beati cori.

Vive egli ancor nell’arca gloriosa,

donde gli infermi a sanità richiama,

donde, più spesso, al gramo che l’invoca,

conforto infonde.

Vede ivi il cieco, incedono gli storpi,

e il sordo orecchio armonia riceve,

vivon gli estinti, e al dolce suono il labbro

muto si sciogli.

Grazie rendiamo al Dio uno e trino:

tutti i redenti insieme a lui cantiamo,

che il giusto bea, e gli umili di spirito

al ciel sublima! Amen.

 

ORAZIONE CONCLUSIVA

 

Cel.   O  Dio, che in San Francesco di Paola ci hai dato un modello di vera devozione alla Vergine Maria, concedi a tutti noi, sul suo esempio, di imitare la Madre del tuo diletto Figlio nel mistero della sua umiltà e disponibilità alla tua volontà, per cui noi la onoriamo come la vera e perfetta “serva del Signore”. Per lo stesso Cristo nostro Signore.

  1. Amen

CANTO AL SANTO GLORIOSO

 

 

Rit. Al Santo glorioso

cantiamo d’amor

l’inno armonioso

che sorge dal cor.

A l’umile Santo cantiamo fidenti,

dei calabri vanto Signor dei portenti.

Dal mondo diviso, sol vago di ciel,

con dolce sorriso soccorse al fratel.

Rit. Al Santo glorioso

cantiamo d’amor

l’inno armonioso

che sorge dal cor.

Di carne la spoglia pur esso sofferse,

pur egli di doglia le lacrime asterse.

Fidate, se immenso possiede il poter,

ha tutto propenso per l’uomo il voler.

Rit. Al Santo glorioso

cantiamo d’amor

l’inno armonioso

che sorge dal cor.

Venite, venite, voi tutti che in terra

gemendo soffrite dei mali la guerra.

Qualunque desio fia dato appagar:

Francesco da Dio può tutto impetrar.

Rit. Al Santo glorioso

cantiamo d’amor

l’inno armonioso

che sorge dal cor.

L’invoca sperando la mesta fanciulla,

la madre pregando dappresso alla culla,

il giovane ardito, il vecchio che muore,

sul campo il ferito sul trono il signor.

Rit. Al Santo glorioso

cantiamo d’amor

l’inno armonioso

che sorge dal cor.

Immuni per esso da colpe, d’affanni

ci fora concesso che scorrano gli anni;

in morte, I’avremo amico fedel:

tranquilli morremo sicuri del ciel!

Rit. Al Santo glorioso

cantiamo d’amor

l’inno armonioso

che sorge dal cor.

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