TI ADORERANNO, SIGNORE, TUTTI I POPOLI DELLA TERRA E CAMMINERANNO ALLA TUA LUCE!

EPIFANIA DEL SIGNORE 6 gennaio 2018

TI ADORERANNO, SIGNORE, TUTTI I POPOLI DELLA TERRA
E CAMMINERANNO ALLA TUA LUCE

EPIFANIA DEL SIGNORE 6 gennaio 2018

TI ADORERANNO, SIGNORE, TUTTI I POPOLI DELLA TERRA E CAMMINERANNO ALLA TUA LUCE
di don Vincenzo Carnevale

Alzati, Rivestiti e Risplendi della Sua Luce, perché la Gloria del Signore brilla sopra di Te!

Celebriamo, annunciamo e adoriamo il Salvatore dei popoli, Speranza e Redenzione di tutti gli uomini, Luce e Gioia ‘assai grande’ per il mondo intero.

Tutti ‘siamo chiamati, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo’
(seconda Lettura Ef 3,6).

Tutti i Popoli si uniscono ai deportati ed esiliati, attratti e riuniti dalla Luce del Signore, si incamminano e, insieme, convergono nello stesso luogo, a Gerusalemme che risplende della luce della gloria del Signore. È la Luce, la Gloria del Signore, che ridona speranza, rialza e rimette in cammino gli esiliati babilonesi, ai quali si uniscono le Genti e tutti i Popoli, richiamati dalla stessa Sua luce di salvezza universale (prima Lettura). Tutti, con i Magi, siamo venuti per adorare il Signore e offrigli quel poco che siamo, perché il Suo amore ci aiuti e ci sproni a ‘diventare’ e a vivere ciò che siamo: figli ed eredi.
Dio manifesta la Sua promessa di Salvezza universale del genere umano nell’Uomo Gesù di Nazareth, Suo Figlio, riconosciuto e adorato dai Magi, che Lo cercano e vengono da lontano, e ‘videro il Bambino con Maria, Sua Madre, si prostrarono e Lo adorarono’. I ‘Suoi’, invece, e i ‘vicini’ si turbano per la Sua nascita, Lo ignorano e Lo rifiutano, decidono di eliminarLo e Lo cercano per farLo tacere per sempre. Chiedono di sapere dov’è nato, ma per ucciderLo (Vangelo).

Gerusalemme (figura della Chiesa e della Umanità intera) è chiamata a rendersi conto che la Luce del Signore ‘brilla’ su di lei e su di lei risplende la Sua Gloria, vista e contemplata dalle genti che giacciono, ancora, nelle tenebre e dai re, che vedono sorgere lo splendore su di lei.

Alza i tuoi occhi, allora, e vedi come tutti si stanno radunando per venire a te. Palpiti di gioia e si dilati il tuo cuore per accoglierli tutti come ‘Città di Dio’ rivestita della luce del Signore e dello splendore della Sua Gloria (prima Lettura).

Tutti i Popoli della terra (‘le Genti’) sono chiamati, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare un corpo unico e ad essere resi partecipi della stessa Promessa (Seconda Lettura).

http://www.parrocchiadelrosariofuscaldo.it

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